ore 15:45, Artegna
Sala Consiliare
Gen-erazione? Gen-ere? Gen-eralizzazione? Gen-te?
Una radice comune. Un punto di partenza.
Con
Davide, Giacomo, Veronica e Alessandro
Prodotto da
Collettivo Vento
Con il sostegno di
Paleotto 11
Genere
teatro d’attore
Durata
45 minuti
Età
11+ anni
Bollino Trallallero Pass
Sinossi
Gen-erazione? Gen-ere? Gen-eralizzazione? Gen-te?
Una radice comune. Un punto di partenza.
Nel 2024 l’educazione alla diversità, la lotta agli stereotipi di genere e il riconoscimento delle varie forme in cui la violenza si manifesta è un’urgenza che deve risultare prioritaria, soprattutto in età scolare.
Abbiamo raccolto storie di ragazzini diversi, persone comuni. Quelle storie che si trovano nei diari che si scrivono la sera prima di andare a letto, che si confidano a un’amica fidata o che magari non si dicono a nessuno perché si ha paura a raccontarle.
Come in un rullino fotografico, gli attori e l’attrice entrano ed escono da alcuni frammenti di queste vite, in diversi spaccati di quotidianità: le “innocenti” chiacchiere da spogliatoio, le rabbie, le paure, i primi dubbi dell’adolescenza, le relazioni e l’educazione al genere che ci viene imposta fin da piccoli.
Le rappresentazioni di questi frammenti di vita, però, subiscono come un “inceppamento del reale” e diventano un’astrazione della realtà che mostrano: il gioco “un due tre stella” diventa una sorta di diario di viaggio della crescita di una ragazza dall’infanzia all’età adulta, un allenamento sportivo si scopre essere una vera e propria educazione alla “mascolinità” e alla “femminilità”, una serata si trasforma in una passerella dove chi non abita con sicurezza e disinvoltura il proprio corpo resta indietro.
Ogni storia ha un* o più protagonist* con l’urgenza e necessità di far emergere le proprie consapevolezze: a volte confessate più in sordina, quasi come una confidenza al pubblico, altre volte ballate e urlate come un grido di protesta.
Il ritmo si presenta incalzante; si entra ed esce da una storia attraverso rapide transizioni, grazie ai corpi degli attori e dell’attrice che, trasformandosi, diventano il principale motore scenico.
Con un linguaggio che alterna momenti più realistici ad altri più metaforici, queste storie, intime e individuali, diventano una riflessione sociale.
Link al profilo social: https://www.instagram.com/collettivo__vento/
SPETTACOLO CANDIDATO PER CRITICARE AD ARTE 2025
Collettivo Vento
Davide, Giacomo, Veronica e Alessandro si conoscono e si uniscono dopo aver frequentato la scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone.
Insieme ad altr* performers fondano nel 2023 il Collettivo Vento, gruppo di ricerca e creazione teatrale che mira ad unire i nuovi e diversi linguaggi artistici del contemporaneo. Non si definiscono solo come attori ma anche come creatori, in quanto la creazione collettiva è la loro cifra stilistica: ognuno è attore, regista e scrittore e, a seconda delle proprie predisposizioni, ricopre in maniera più o meno maggiore un ruolo piuttosto che un altro.
Il gruppo, dal punto di vista ideologico e artistico, prende come riferimento l’insegnamento del maestro Cesar Brie e la pedagogia di Jaques Lecoq mentre per quanto riguarda la scena contemporanea si ispirano a gruppi come “Usine Baug”, “Badalam-b-syde”, “Alt- Ctrl- Canc”, “compagnia Licia Lanera”.
Credono in un teatro politico, umano e allo stesso tempo poetico e immaginativo. Un teatro che sia fortemente ancorato all’oggi e alle crisi del contemporaneo ma che allo stesso tempo porti la gente a immaginare realtà e mondi anche lontani da quella che può essere il loro vissuto quotidiano.
Credono in un teatro povero, un po’ perché non possono fare altrimenti, ma anche perché vogliono affidarsi al potere narrativo e metaforico che possono avere i loro corpi, le loro voci e poco altro come musica e qualche oggetto.
Credono infine in un teatro fuori dai teatri. Per arrivare a tutti indiscriminatamente il primo passo è uscire dai teatri. Vogliono portare il teatro nelle scuole, negli spazi sociali, nelle piazze e riuscire con e dal niente a creare delle magie.