

Uno spettacolo interattivo in cui l’attore dialoga con il pubblico, stimolando riflessioni su giustizia, identità e umanità. Attraverso testi recitati e cantati e l’uso di videoproiezioni, un’esperienza teatrale partecipata ispirata al pensiero critico di Brecht.
Il vecchio pittore, aiutato da una bambina, cerca il bianco, perché dentro il bianco c’è la luce e dentro la luce ci sono i colori… Lo spettacolo usa pittura dal vivo, mescolando riflessioni di bambine/i e di anziani per creare un linguaggio comune tra generazioni.
Blu è un’indagine sulla felicità e su come questa possa essere sempre lì a portata di mano.Con piccole magie svelate in diretta, performance con grandi salti ,piccoli bisbigli e immagini poetiche, la compagnia ci conduce nel viaggio alla scoperta del segreto più segreto di tutti: come essere felici.
Durante un esperimento, tre buffi scienziati incontrano Blup, una creatura acquatica che invade il laboratorio e provoca il caos.
Teatro delle marionette degli Accettella
Artegna
Teatro Lavaroni
10:40
4 -8 anni
40 minuti
Leggi di piùÈ ora di rientrare nell’ovile, ma quando il cancello si chiude la pecora Berenice rimane fuori, da sola. Inizia un viaggio attraverso il bosco, di notte, durante il quale le si rivela un mondo nuovo. La sera successiva sceglierà di tornare all’ovile? “C’era una notte” è la storia di ogni bambino che cresce.
Timo e Lilia, gemelli che vivono separati in ogni cosa, ricevono dalla zia un vaso con un seme piantato dai genitori. Per farlo crescere dovranno prendersene cura insieme, seguendo tre regole speciali. Una storia di unione, fragilità, speranza e amore che li cambierà.
Gen-erazione? Gen-ere? Gen-eralizzazione? Gen-te?
Una radice comune, un punto di partenza. Come in un rullino fotografico scorrono frammenti di quotidianità ed esperienze di vita dell’adolescenza: sogni, rabbie, paure, dubbi e speranze, confidate a un’amica fidata o riposte nella pagina di un diario.
In un contesto storico costellato di conflitti, Hänsel e Gretel, abbandonati nel bosco in balia del proprio destino, ci raccontano l’esperienza di un’infanzia in guerra. Qui il bosco diventa metafora di mari e fiumi che sono confini da attraversare per entrare in Paesi sconosciuti.
(STUDIO SPETTACOLO)
In un paesaggio sonoro e visivo in continuo mutamento, marionette dalle sembianze alate prenderanno vita per raccontare la storia di un percorso collettivo, attraversando confini fisici e invisibili, in un susseguirsi di incontri, trasformazioni e scoperte.
Un viaggio alla ricerca di Arborea, figlia perduta di Gea, la madre Terra, che manifesta tutta la sua ira con tempeste violente per poi struggersi di dolore, lasciandosi morire senza più toccare nemmeno una goccia d’acqua. Un percorso d’iniziazione nel bosco che si articola in tre prove da superare tutti assieme.
Un’opera shakespeariana tutta improvvisata e una coinvolgente “lezione” sul teatro del più grande drammaturgo di tutti i tempi. Vita e opere di William Shakespeare rappresentate in un’atmosfera leggera, divertente e interattiva.
La Nuova Fantasia è un progetto di circo teatro che esplora il suo universo con strumenti nuovi: il corpo come pennello, la voce come scoperta, il disegno come narrazione. Un omaggio giocoso a un maestro della creatività: Bruno Munari.
Lo spettacolo è un lungo, brillante dialogo, che coinvolge direttamente il
pubblico. Attraverso il gioco, l’ironia e la diretta partecipazione degli spettatori ci vuole
ricordare che … “Il piacere di leggere non è andato perduto. Si è solo un po’
smarrito. E lo si può ritrovare facilmente.”
“Che cosa farò da grande?” Maisa fatica a rispondere alla domanda del maestro Fisker e si perde disegnando velieri e balene. Sarà Hugo, il bambino del faro, ad aiutarla a trovare la risposta, fra navi leggendarie, tempeste e balene, tra sogno e realtà, perdendosi per potersi poi ritrovare.
Martina, una bambina curiosa e “testarda”, decide di andare a scoprire dove porti la strada di cui da sempre si dice non vada da nessuna parte, ritrovandosi così in una magica avventura. Una storia sull’importanza di credere nei propri sogni e nelle proprie idee nonostante tutto e tutti.
Uno spettacolo di danza multisensoriale. Un collage intimo di movimento, danza, voce, canto, musica, profumi, gioco interattivo, oggetti tattili e visivi. Un viaggio immaginario e imprevedibile di due elementi opposti: Nina e Bu. Una piccola foresta (della vita) in cui ognuno può creare il proprio percorso.
Il gioco: fisico e virtuale. Passare da un gioco all’altro senza soluzione di continuità, far lavorare la fantasia, essere nei panni di qualcun altro, diventare ogni cosa, ogni animale. Dire di sì e dire di no. Giocare, giocare e ancora giocare. Ma che cosa ci diverte? E quanto può durare il divertimento?
Vessato dall’ennesima sconfitta che lo condanna ad una vita senza lieto fine, il Lupo Cattivo decide di proclamare uno sciopero di protesta! Ma, dopo l’iniziale entusiasmo, il mondo delle fiabe si accorge che, incredibile a dirsi, senza più cattivi, non tutto va per il verso giusto… Che fare?
Due Menestrambi ci raccontano la storia di Ksenia, principessa del Regno di Rabél.
Rabél è semplicemente perfetto: non c’è spazio per l’errore. Ma un furto misterioso sconvolgerà tutto, costringendo Ksenia ad un viaggio attraverso lo stato delle Storie Stravolte.
WUW esplora la fase turbolenta tra infanzia e adolescenza, un periodo di alti e bassi emotivi, complessità, identità mutevoli, divario tra le proprie idee e la realtà, tensione tra figli e genitori. Uno spettacolo di danza che è allo stesso tempo giocoso e profondamente commovente.
Ascoltare insieme storie di animali, piante e umani selvatici, per poi scoprire e catturare orme, tracce, segni con argilla e gesso per avere cura della selvatichezza intorno a noi.
Quest’anno il Grande Fiume si è misteriosamente prosciugato e Ondina non può rivedere Goran, il suo più caro amico. Ondina è molto triste ma non si dà per vinta: grazie all’affetto di Nonna Raimonda e a quattro doni speciali, decide di intraprendere un lungo cammino pieno di insidie per raggiungerlo.
Osserviamo il mondo attraverso gli occhi degli animali e capiamo come cambiano l’interazione con oggetti e punti di riferimento in base alla percezione dell’ambiente esterno.
Un gioco di avvicinamento e immedesimazione alla grandezza del mondo delle creature piccole. Una valigia piena di meraviglie degne dei migliori scienziati e artisti.
Writers e pittori trasformeranno le vetrine del centro di Artegna in uno spazio espositivo diffuso e all’aperto
Discutere attorno a uno spettacolo senza smontarlo, imparare a dare e ricevere feedback efficaci per progredire nel lavoro di creazione e proporre strumenti utili di autocritica costruttiva
La ricerca di questo laboratorio sull’Amleto shakespeariano esplora il corpo e la voce, come suo prolungamento, attraverso un nodo drammaturgico che ruota attorno alla questione generazionale.
Blooming sostiene un percorso produttivo proposto da una compagnia emergente, under 35.
Quello del collettivo Vento (11 anni) è stato selezionato
tramite bando nazionale e prima di affrontare questa residenza ha potuto usufruire del tutoring drammaturgico curato da MateâriuM.